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\begin{document}
\begin{center}
ALMA MATER STUDIORUM $\bullet$ UNIVERSITA' DI BOLOGNA \\
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA \\
\end{center}
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\begin{center}
{\Large \textbf{Dottorato di Ricerca in Informatica}}

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{\large \textbf{XXI ciclo}}
\end{center}
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\noindent Presentazione del candidato: \textbf{Nome e Cognome}.

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\noindent La candidata Nome e Cognome, nata a Bologna il 01/01/1901,
si  laureata nel 2001 in Informatica presso l'Universit
degli Studi di Bologna con la Tesi
``Titolo tesi'' (Relatore
Prof.~Nome Cognome). Voto di Laurea 110 e lode.

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\noindent Nel 2002 ha vinto il concorso pubblico per l'assegnazione
di un assegno di ricerca per lo svolgimento di attivit di
collaborazione al progetto di ricerca \emph{Titolo progetto} (Docente di riferimento Prof. Nome Cognome).

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\noindent Nel 2005 ha vinto il concorso pubblico per esami per
l'ammissione al XXI ciclo del Dottorato di Ricerca in Informatica,
consorzio Bologna -- Padova; le attivit\`a del dottorato sono iniziate nel gennaio 2006.

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\noindent 
Tutor: Prof.~Nome Cognome.\par
\noindent 
Relatore della tesi: Prof.~Nome Cognome. \emph{Cancellare tutta la riga se tutor e relatore coincidono.}

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\noindent
Nell'ambito del corso di Dottorato ha seguito i seguenti corsi:
\begin{itemize}

\item Semantic Foundations of Security (prof. R. Gorrieri, University of Bologna)
\item Formal Molecular Biology (prof. V. Danos, CNRS-University of Paris 7)
\item Economic and Game-Theoretic Aspects of Information Systems (prof. C. Papadimitriou, University of
California)
\item Pattern Discovery in the Post Genomic Era (prof. G. Myers, University of California)
\item Search and Data Mining in the Internet Age (prof. A. Broder, IBM
Research)
\item Authoritative Sources in a Hyperlinked Environment (prof. P. Raghavan, Verity-Stanford
University)
\item A New Science of Discovery and the Algorithmics of Surprise (prof. Apostolico , Purdue University-University of
Padova)
\item Activist Data Mining (prof. D. Shasha , New York University)
\item Data Cleaning (prof. E. Simon , INRIA Rocquencourt)
\item Spectral Methods in Data Mining (prof. A. Karlin , University of
Washington)
\item Indexing, Compressing and Searching Texts (prof. M. Crochemore, University Marne La Vallee)
\item Large Scale Text Indexing: Data Structures, Algorithmic Design and
Engineering (prof. R. Grossi , University of Pisa)
\item Post Genomic Data Mining in Discovering Patterns in Genomes,
Transcriptomes, and Haplotypes (prof. E. Ukkonen , University of
Helsinki)


\end{itemize}

\vskip 2\baselineskip

\noindent
Ha partecipato ai seguenti convegni scientifici:
\begin{itemize}

\item 15th International School for Computer Science Researchers on
 Algorithmics for Data Mining and Pattern Discovery, 13-26 July
 2003, Lipari (Messina), Italy

\item 1st International Workshop on Web Services and Formal Methods
(WS-FM'04), 23 February 2004, Pisa, Italy

\item Fundamental Approaches to Software Engineering (FASE'04), at
the European Joint Conferences on Theory and Practice of Software
(ETAPS), 29 - 31 March, 2004 Barcelona, Spain

\item 1st International Workshop on Coordination and Petri Nets
(PNC'04), 21 June 2004, Bologna, Italy

\item 20th ACM Symposium on Applied Computing (SAC'05),
13 - 17 March 2005, Santa Fe, New Mexico, USA

\item 7th International Conference on Coordination Models and
Languages (COORDINATION'05), 20 - 23 April 2005, Namur, Belgium


\end{itemize}

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La sua attivit\`a di ricerca \`e stata esposta nei seguenti lavori:

\begin{itemize}

\item[] {\bf Riviste}
\begin{enumerate}
\item U.~Dal Lago and S.~Martini,
``Phase Semantics and Decidability of Elementary Affine Logic'', {\em Theoretical
Computer Science}.  vol.\ 318(3) (2004) 409-433. 
\end{enumerate}

\item[] {\bf Atti di conferenze con revisore}

\begin{enumerate}

\item P.~Ciancarini, V.~Presutti, {\it ``Towards Ontology Driven Software Design''}. In M. Wirsing, S. Balsamo, and A. Knapp, editors. Proc. \ of the {\it ``8th Monterey Workshop: Radical Innovations of Software and Systems Engineering in the Future''}, pages 158168, Venice, Italy, October 2002.

\item L.~Abete, P.~Ciancarini, and V.~Presutti. {\it ``An Ontology Driven Method for Designing Software Agents for Workflows  across Organizations}. In A. Cimitile, A. De Lucia, and H. Gall, editors, {\it ``Cooperative Methods and Tools for Distributed Software Processes, Software Technologies}, pages 162175. Franco Angeli, Italy, 2003.

\end{enumerate}

\item[] {\bf Altro} 

\begin{enumerate}
\item U.~Dal Lago and M.~Hofmann. Quantitative models and implicit complexity. In LICS 
Workshop on Logic and Computational Complexity, Informal Proceedings, 2005. 
\end{enumerate} 
\end{itemize}

\section*{Contenuto della Tesi}

\emph{A CURA DEL RELATORE: inserire qui una descrizione (non una valutazione)
del contenuto della tesi. Max una pagina. } 

\noindent 
Nella tesi
``Titolo'', relatore il Prof.~Nome e Cognome, sono stati
analizzati gli aspetti di coordinazione e composizione di servizi
nel contesto del Service Oriented Computing. In particolare,
l'attenzione \`{e} stata rivolta verso gli aspetti transazionali.

Il contributo principale della tesi consiste nell'analisi formale,
effettuata con il pi calculus, degli aspetti emergenti riguardanti
le transazioni nel contesto dei Web Service. Per esempio la
definizione di forme pi\`{u} deboli di transazione rispetto alle
classiche transazioni ACID, cio le cosiddette transazioni long
running.

Gli aspetti transazionali sono studiati sotto due prospettive
complementari. La prima \`{e} la prospettiva locale del processo
business, dove una transazione \`{e} intesa come un costrutto di
coordinazione che pu\`{o} essere inserito in un workflow dall'utente
per gestire gli errori. La seconda prospettiva riguarda i protocolli
che gestiscono transazioni che coinvolgono e sincronizzano pi\`{u}
servizi distribuiti.

Nel primo caso, \`{e} stato sviluppato un calcolo che presenta le
transazioni long running come un contrutto ad alto livello. Il
calcolo \`{e} stato poi codificato nel pi calculus asincrono dando
cos\`{i} un'implementazione di tali costrutti basata su scambio di
messaggi. Nel secondo caso alcuni protocolli/problemi sono stati
modellati, analizzati e confrontati. I probelmi presi in
considerazione sono l'atomic commit e la negoziazione. I protocolli
considerati sono gli atom e i cohesion di BTP, e il Contract Net
Protocol.

La tesi presenta una discussione conclusiva sul possibile utilizzo
del lavoro formale presentato nella tesi e delle tecnologie legate
agli agenti software e del Semantic Web per abilitare la
composizione dinamica e automatizzata dei servizi. La tesi, che
discute in primo luogo lo scenario e-business, si conclude con un
possibile scenario di applicazione nel campo dell'e-science
(workflow in ambito biomedico).

\section*{Valutazione della Tesi}
\emph{A CURA DEL  RELATORE: Inserire il commento valutativo proposto
all'approvazione del collegio. Si possono inserire brevi citazioni
dei rapporti dei revisori. Far comunque riferimento ai loro commenti e alle
eventuali modifiche introdotte a valle dei loro commenti.
NON inserire i rapporti integrali, che saranno comunque inviati alla commissione.
Max una pagina.}

\noindent
La dissertazione di xxxx yyyy riguarda problematiche molto attuali e importanti,
nell'ambito della progettazione e costruzione di architetture di servizi software.
Va detto che il candidato ha collaborato 
con personale del CNAF di Bologna,
che \`{e} impegnato nella costruzione di middleware per sistemi Grid.
Da questa esperienza xxxx ha tratto ispirazione per 
lo studio di astrazioni utili alla progettazione composizionale di servizi.

Sia negli studi preliminari che nella stesura della dissertazione xxxx yyyy ha dato prova di 
eccellente autonomia, ed ha conseguito risultati di notevole livello
per quanto riguarda sia l'originalit che la significativit.

Il lavoro \`{e} di agevole lettura ed  ben argomentato; la lista delle pubblicazioni correlate
presentate dall'autrice \`{e} adeguata.

La tesi ha avuto quali revisori esterni il Prof. Pippo Pappo (Syracuse University) ed il Dr. 
Paolino Paperino (National Institute of Informatics, Tokyo). Entrambi hanno espresso giudizi 
molto positivi sul contenuto scientifico della tesi e sono ampiamente favorevoli al conferimento del 
titolo di Dottore di ricerca al candidato: 
\begin{quote}
These results are a notable advance of the state of the art. [...] This is a fine thesis 
with interesting results that advance the state of the art and with techniques [that] 
should see applications in many other settings. My congratulations to the author. (P. 
Paperino) 
\end{quote}

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% LASCIARE QUEST'ULTIMO PARAGRAFO INALTERATO, ECCETTO CHE PER IL NOME
\noindent Il Collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in
Informatica giudica quindi la tesi di 
Nome Cognome % MODIFICARE SOLO QUI
adeguata per il conseguimento del
titolo di Dottore di Ricerca in Informatica.

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\hspace{7.5cm}Il coordinatore\par
\hspace{7cm}Prof.~Simone Martini
\end{document}

